In risposta a Che fa fassina , appoggia il governo?????

Scusate mi sono appena scritto su commo, non sono iscritto al vostro partito e non vi ho nemmno votati a queste  elezioni (se è necessario essere iscirtti ad uno dei partiti di LeU, vi chiedo scusa  provvederò in tal caso a cancellarmi da Commo immediatamente.)

Mi reputo un marxista, personalmente credo vi stiate dimenticando un pò tutti (non solo voi di LeU), che questa non è l'europa dei popoli ma delle banche, anni fa ero iscritto a Rifondazione Comunista, poi l'allora Segretario del partito l'ex ministro del Governo Prodi II Paolo Ferrero, andò nel 2014(sotto campagna x le Europee) in tv a parlare di cambiare l'europa dall' interno, ponendosi contro l'uscita dall'Euro Zona, cosa che francamente mi lasciò alibito (ma del resto Ferrero è sempre stato un fan di Syriza e ciò spiega molte cose.)

L'Europa non funziona per due buoni motivi:  A perché il vero potere non risiede certo nel Parlamento Europeo, ma nella Banca Centrale Europea, B per il semplice fatto che non è possibile fare l'unione monetaria fra paesi di economie molto diverse e evitare che il popolo ne paghi le spese.

 Vi siete forse dimenticati il "giochetto" che fecero i commercianti, nel passaggio dalla lira all' euro? 1.000 lire di prezzo divenne 1,00 €, una truffa se si pensa che che l'euro vale quasi duemila lire.

Fassina mi sembra che abbia capito una cosa: bisogna fare opposizione a questo governo certo, ma in maniera concreta e smarcata da quella faziosa del PD. 

Vi chiedo poi: mi pare di capire da quello che scrivete che apparteniate a Sinistra Italiana, partito che rispetto molto, come potete costruire un'alternativa con soggetti come D'Alema che ha precarizzato il mondo del lavoro.

Un saluto a pugno chiuso.

La tua analisi è perfetta, ma la conclusione, che mi par di capire sia quella di uscire dall'Eurozona, non la condivido. Uscire dall'Euro avrebbe una serie di conseguenze drammatiche per un Paese non certo leader per crescita e riduzione del debito pubblico come il nostro; Fassina poi non sta tanto facendo opposizione in modo diverso dal Pd quanto invece sta inseguendo la destra su antieuropeismo e sentimento nazionale.

Non possiamo fare come destra e M5S che fanno finta di essere in una situazione politica degli anni passati dove era possibile scegliere quanto e come spendere, ci sono dei vincoli che se spezzati andrebbero a creare una tale criticità che per risollevarsi servirebbero decenni e nel frattempo la società italiana sarebbe ancor più incattivita ed indebolita a livello sociale.

La risposta deve essere necessariamente quella di battersi per un'Europa dove il primato spetti alla politica e non alla finanza, ma per far questo a mio avviso non occorre mettere sul banco l'uscita dall'Euro o persino dall'Ue stessa, dobbiamo fare una politica seria e lungimirante a differenza di altre forze politiche che al momento godono di consensi elevati. Ovviamente è stato sbagliato e azzardato creare una moneta unica sapendo che ogni Stato membro aveva un diverso livello salariale, un diverso sistema sindacale, differenti tassazioni per cittadini e imprese e non era difficile immaginare che ciò generasse un valore reale dell'Euro diverso a seconda del Paese in cui ad esempio si apriva un'attività economica, per questo anche le delocalizzazioni sono andate a nozze con l'introduzione della moneta unica, ma ciò non toglie che uscirvi ora sarebbe disastroso.

Qui su Commo non ci sono solo iscritti ed elettori di Sinistra Italiana, non devi affatto cancellarti anzi, più il dibattito è ampio e più si possono individuare soluzioni valide ai problemi, ognuno ha il proprio pensiero ed è giusto così. Ti invito a dare uno sguardo a ciò che ho pubblicato in data 17/10/2018: "Una nuova sfida per un'Europa socialista", realizzato da me e Pasquale Fernicola.

Un saluto,

Alessio

Io penso che cambiare questa europa non sia possibile, per un motivo molto semplice: per farlo dovrebbe essere di orientamento progressista e invece è fortemente liberale. Infatti la forte impostazione delle masse nell' UE è conservatrice nel migliore dei casi, fino ad arrivare a populismi ed estreme destre. 

Parli di socialismo ma quale? La socialdemocrazia vecchio stampo stile PSE?, (fatta eccezione per alcuni compagni: e penso all'Euro Deputata di Possibile ad esempio, o magari a Corby e al segretario attuale del PSOE), tale partito è espressione di una sinistra liberale che in realtà è più schiava del capitale dello stesso PPE, oppure ti rifersci alla GUE (quindi Podemos, France Insoumise, blocco di sinistra portoghese ecc,) sinitre antiliberiste che seriamente si battono contro il capitale, portando avanti istanze marxiste e/o socialdemocratiche avanzate?.

Detto questo cambiare l'europa mi pare utopico, poiché vorrebbe dire estirpare le radici della sua stessa natura. La GUE anche nei paesi dov'è più forte :(come Francia e Spagna) non va oltre il 20%, risultati di rilievo ma non sufficcienti a cambiare l'unione monetaria.

Non pensare però che io creda che l'uscita debba essere immediata, è un discorso programmatico che andrebbe perseguito come "obbiettivo a lunga durata" e comunque si dovrebbe uscire solo dall' Euro non dall' Europa.

 Non mancherò di leggere l'altro tuo articolo il prima possibile, ciao compagno.