In risposta a La parte migliore. Perché Macerata non sia la porta per la nostra discesa agli inferi

Discorso perfetto. Stiamo andando in una direzione opposta a quella che mi sarei aspettato da una società civile avanzata. Si è evidentemente dimenticato il disastro del razzismo, della segregazione razziale e della violenza contro il diverso scaturite poi anche nella Seconda Guerra Mondiale. Quando vedo i fascisti rialzare la testa, complice una certa parte politica, provo un misto tra rabbia e desolazione, ma bisogna rimettersi a lottare per il rispetto, per l'uguaglianza, per la coscienza civile e sempre, sempre, sempre contro il fascismo di ritorno e quell'insopportabile tendenza discriminatoria che aumenta sempre più.

Sulla tua frase: "Per chi sto scrivendo, quindi? Io che da anni faccio ricerca cercando di argomentare il mio pensiero sulle migrazioni, sui diritti umani, su concetti come cittadinanza, confine, estraneità, appartenenza, discriminazioni di genere e sociali?" sono pienamente solidale e posso dirti che anch'io mi sto occupando da tempo di queste attività e questi aspetti che hai citato. Solo con l'impegno e la determinazione, sotto qualsiasi forma purché sana, si può fare davvero qualcosa per risollevare una situazione che sta sprofondando.