11 Settembre ricordiamo nel 2001 l'attacco alle Torri Gemelli e l'uccisione del Compagno Salvador Allende

11 Settembre in molti ricorderanno l'attentato alle torri gemelle e mi associo nel cordoglio, di quanto successe in quella terribile mattina del 2001 a New York.

Nessuno o quasi ricorderà che l'11 settembre del 1973 morì Salvador Allende, durante un colpo di stato militare e fascista. Allende presidente del Cile, eletto democraticamente dal popolo era scomodo per il capitalismo mondiale e in parte per la stessa URSS che mai fece embargo nei tempi della dittatura di Pinochet.

Voglio ricordarlo con le sue ultime parole alla radio:

"Lavoratori della mia patria, ho fede nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro, in cui il tradimento ha la pretesa di imporsi. Continuate a esser certi che, più presto che tardi, riapriranno le grandi strade per le quali passerà l'uomo libero, per costruire una società migliore. Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà inutile. Sono certo che, perlomeno, sarà una lezione morale che castigherà la slealtà, la vigliaccheria e il tradimento"

Allende è un esempio di come fare politica con il NOI e non con l'IO, infatti ha anteposto la sua vita al non sacrificare i valori e gli ideali del socialismo.

Mai dimenticare e sempre prendere anche da lui esempio della buona politica della Sinistra vera, come quella di Sinistra Italiana !