VERSO SINISTRA ITALIANA – FORMA PARTITO - RIFLESSIONE DI SINISTRA ITALIANA LIVORNO

La discussione che vogliamo fare sulla forma partito con il percorso di Sinistra Italiana parte dal principio di  riconquistare la politica e per restituire forza alla democrazia e per cambiare le nostre vite.

Il percorso di quest'anno è stato caratterizzato da chiari e scuri; da una parte l'affermazione della necessità di una sinistra organizzata anche nel nostro paese. Dall'altra un lavoro di costruzione del riferimento fondamentale del nuovo soggetto insufficiente, non certo al passo con un mondo dove cambiano da tempo anche i soggetti tradizionali che costituivano la sinistra (come ci ricordava Fabio Mussi) e di cui si continua a non comprendere lo sconvolgimento dettato dalle paure della globalizzazione e della crisi.

Siamo convinti che in Italia sia necessaria una Sinistra organizzata per cambiare l’Europa, per combattere le diseguaglianze, restituire dignità al lavoro, per garantire reddito a chi non ce l’ha, ripensare radicalmente un sistema economico che mette a repentaglio il pianeta e i nostri territori, per dare speranza e accoglienza a chi fugge dalla guerra, per dare una possibilità di restare ai tanti giovani costretti a partire da un paese oggi in ginocchio, ma che ha ancora la forza e la possibilità per risollevarsi.

Siamo nello stesso tempo convinti che dobbiamo restituire dignità alla parola politica e partito purchè essa riesca a trovare modalità e forme innovative di coinvolgimento delle persone con il superamento di liturgie e ritualismi che spesso sono solo per gli addetti ai lavori e non certo per chi vogliamo rappresentare nella società.

Nello stesso tempo riteniamo ancora il partito come luogo di formazione politica pedagogica di crescita culturale di chi ne entra a far parte e come comunità intesa come agorà dove la discussione è il primo punto necessario e dove l’interesse collettivo sovrasta l’interesse individuale.

Vogliamo per questo come esperienza di Livorno partita già prima dell’assemblea del Quirino del novembre 2015 mettere in campo un contributo alla discussione di oggi con Claudio Grassi, presidente Commissione Forma Partito e Daniela Lastri, componente gruppo redigente della Commissione Forma Partito.

La visione che ci appartiene e che è il motore essenziale di ciò che ci spinge a proseguire un percorso

iniziato mesi fa, può essere riassunto in 5 punti fondamentali :

1. Serve il Partito, il luogo di mediazione e rappresentazione degli interessi. In quanto tale regolato da modalità trasparenti di organizzazione e discussione, dalle regole associative che garantiscono e vincolano la partecipazione dei singoli, dalla comunicazione in verticale ed orizzontale della discussione così da garantire pluralismo politico ma non personalizzazione.

2. L'adesione al Partito è individuale. Non sono possibili adesioni di soggetti collettivi, fatte salve formazioni dettate da pluralismo linguistico. Nell’immediato, crediamo utile che sia messo sul sito in maniera chiara la rendicontazione dei contributi dei parlamentari al partito anche in questa fase di transizione con la nascita dei gruppi parlamentari di Sinistra Italiana. Inoltre vorremo che fosse seguito l’esempio della FIOM nazionale che mette online le buste paga dei funzionari, facendo altrettanto per il partito che stiamo costruendo, dichiarando la contribuzione dei propri parlamentari e consiglieri regionali, compreso le voci riguardanti il rimborso spese dei dirigenti nazionali con eventuali relativi stipendi.

3. Serve un partito che punti alla valorizzazione del lavoro svolto a livello territoriale che sappia investire nel radicamento di “Sinistra Italiana”, destinando a questo scopo parte dei fondi ottenuti con il due per mille e con i proventi del tesseramento, perché le sedi fisiche, come facciamo con molte difficoltà con la struttura di Livorno siano luogo dove fare politica, aggregazione, cultura e forme di riviste in chiave moderna di esperienza associazionismo e mutualità.

4. Dobbiamo costruire una vera campagna di tesseramento perché non basta proclamarla e organizzare il tesseramento esclusivamente online, giustificando tale scelta con la necessità di controllo per evitare errori o storture. La tradizionale modalità di tesseramento cartaceo, ci da l’opportunità di parlare alle compagne e ai compagni, anche a quelli meno giovani e con meno dimestichezza dell’uso degli strumenti informatici.

5. E’ necessario elaborare assieme allo Statuto un codice etico che affermi fortemente il rispetto e il pari riconoscimento dei generi, in prospettiva di un superamento delle quote rosa, per la cancellazioni di stereotipi tipici di una politica gossip a cui ci hanno abituato anni di buio di pensiero politico fra berlusconismo e renzismo.

Per tutte queste ragioni vogliamo fortemente che il progetto Sinistra Italiana raggiunga l’obiettivo, certi che la nostra idea di Sinistra sia alla nostra portata, che possa e debba diventare forza di governo nel Paese, non minoritaria e libera da compromessi con chi vuole essere subalterno al liberismo.