Fra alcuni mesi saremo chiamati a discutere in vista delle elezioni Europee e, Fratoianni l'ha accennato alla riunione nazionale di Sinistra Italiana, tra 2 possibili opzioni :la prima e' il movimento DIEM 25 di Varoufakis che vede il referente italiano al momento in De Magistris ed in Francia Melenchon, la seconda e' quella di Podemos ed Ada Colau ed i Portoghesi del Bloco.Non si tratta di 2 situazioni facilmente gestibili,poiche' Diem 25 e' marcatamente critico sulla Europa fino a ad arrivare al famoso piano B di Melenchon,cioe' denuncia unilaterale dei trattati europei,la seconda di Podemos e' piu' decisamente Europeista,escludendo la unilateralita' della uscita dai trattati.Penso che non si possa lasciare,come e' ora questo dibattito solo a PaP,perche' imbrigliati in LEU.Che ne pensiamo?Crediamo si possa  vedere con maggiore forza anche per la nostra tradizione e cultura mediterranea una ipotesi con Podemos.Vogliamo lanciare questo dibattito per tempo ed uscire dalle Panetterie di Di Maio -Salvini?

Il documento dell'altro giorno di Lisbona può dare un senso alla traiettoria nella direzione di UNITA' antiliberista, per il disarmo e progressista sui diritti sociali e civili...

il mio auspicio NON é che qualche "sovranista monetario" para-nazionalista o tardo-internazionalista, oppositore dell'UE ad ogni costo, mini la possibile confluenza europea, pensando anche a Syriza e le sue ovvie contraddizioni...anzi spero non ce ne siano in questo campo....La nuova generazione dirigente spero abbia una volta per tutte compreso che non esiste il voto di proprietà, che non esiste possibilità per una casta illuminata e predeterminata oltre che datata; questo mi pare che a livello europeo sia chiaro...in Italia appunto é giunto il momento di fare una sintesi alta, popolare e lavoratrice.....Il lavoro culturale é quello più difficile, ma "i forni" dimostrano plasticamente che se non c'é quella stoffa, prima o poi dovendo ancora cucire, speriamo, l'abito può essere ancora prodotto diversamente...

Un saluto speranzoso da Bologna

Si tratta ,a mio parere,di identificare un nuovo progetto italiano.Non hanno spazio da noi le richiamate Sinistre Antiliberiste,perche' immediatamente,vengono messe alla dura prova degli estremismi marginali.Non riusciamo a declinare qualsiasi narrazione se non torniamo continuamente a citare Gramsci,Berlinguer,ed altro,in una bolla consolatoria.I ritorni al passato non raccolgono voti o ,se volete ,consensi,se non nei pochi ambienti di ultrasessantenni.